BIOGRAFIA

Antonello Piccinino, nasce a Lanciano (Ch), realizza il suo primo graffito nei primi anni 90 firmandolo con il nome “Macs”, lo pseudonimo che tutt’ora è il suo “nome d’arte”.

Graffiti artist, graphic designer, ed illustratore, è uno dei più noti realizzatori di graffiti, in particolare di characters (ritratti, personaggi, ed immagini) in Italia ed all’estero dove produce nel corso degli anni svariate opere murali, partecipando a numerose mostre e rassegne nazionali ed internazionali di writing, tra le quali: “L. A. Goldrush” (Los Angeles) USA, “Artshow” (Riccione) Italia, “Love My DC” (Torino, Rimini, Roma, Bologna, Napoli, Milano) Italia, “Meeting Of Styles” (Salonicco) Grecia, “Can !t” (Anversa) Belgio, “Stroke”(Monaco) Germania, “Outline Colour Festival” (Lodz) Polonia, “Teramo Urban Museum” (Teramo) Italia, “Urban Tales Festival” (Foggia) Italia, “Kosmopolite” (Parigi) Francia, “Etres Aimes” per la prima volta un’evento di street art nel cuore di Parigi nel distretto del Louvre, “Graffiti fine art” presso il Museo M.U.B.E. (San Paolo) Brasile, “River Tales” (Giessen) Germania, “Graffiti show” Sofia e Burgas (Bulgaria), “Egoless event” al Museum of public art, Baton Rouge (Louisiana) USA, “Graffiti walk” Pinacoteca Nazionale Singapore, “Wall lettering” (Trento) Italia, “Face au mur” & “Face au mur expo” (Parigi) Francia.
I suoi originali personaggi girano il mondo, a volte sognanti, altre malinconici, divertenti o sarcastici, ciò che lascia senza parole è la loro disarmante capacità espressiva: non solo sono belli da vedere, ma hanno tanto da raccontare. Non campeggiano per le strade delle città per semplice vezzo artistico, ma per stimolare un pensiero negli osservatori, per costringerli a pensare attraverso una rappresentazione che sia di impatto come riescono ad essere i suoi personaggi. Ed è questo l’unico gusto che si concede: quello di lasciarci tutti incantanti a guardarli a bocca aperta.
Nel 2010 viene chiamato a dipingere nel Teatro del Silenzio di Lajatico durante il concerto di Bocelli, Zucchero e Carreras.
Selezionato per il progetto Alephactory, dove dipinge la facciata dello stabilimento principale delle “Arti Grafiche Boccia” di Salerno, la tipografia più grande d’Europa.
Riceve speciali da riviste internazionali come “Aelle” (1999/2000), “Innercity”, “Graffti All Stars”, “Blazing”, “Stone magazine” e “Subliminalart”.
Indipendentemente dalla tecnica che spazia dalla matita, all’acrilico, fino allo spray, Macs ha il grande talento di possedere una cifra stilistica ben riconoscibile: il suo segno declinato al fumetto, allo studio del lettering, e al fotorealismo grazie ad un innato senso pittorico lancia messaggi chiari, dai muri della città, ai cabinotti elettrici, fino ad arrivare alla tela.
Nel 2011 vince il bando “Giovani Energie In Comune” del Ministero della Gioventù, scrivendo il progetto TUM (Teramo Urban Museum) in collaborazione con il Comune di Teramo e l’Università degli studi di Teramo, un ampio progetto di rigenerazione urbana per l’attivazione di festival telematici, workshop nelle scuole, eventi espositivi ed azioni performative, di cui ha curato tutta l’immagine e la direzione artistica.

 

BIOGRAPHY

Antonello Piccinino made his first graffiti in the early 90s and signing it with the name “Macs”, the name that still is his “art name”. He is a graffiti artist, graphic designer, and illustrator. It is one of the most famous and representative writers, in Italy and abroad, where he produces over the years many wall paintings, participating in numerous exhibitions and national and inter- national, including: “L. A. Goldrush” Los Angeles(United States), “Artshow” Riccione (italy), “Love My DC” Tutin, Rimini, Rome, Bologna, Napols, Milan (Italy), “Meeting Of Styles” Salonika (Greece), “Can !t” Antwerp (Belgium), “Stroke” Munic (Germany), “Outline Colour Festival” Lodz (Poland), “Teramo Urban Festival” Teramo (Italy), “Urban Tales Festival” Foggia (Italy), “Kosmopolite” Paris (France) ed “Etres Aimes” for the first time an event of street art in the heart of Paris, next to the Louvre, “Graffiti fine art” at M.U.B.E. Museum of San Paolo (Brasil), “River Tales” Giessen, Wetzlar (Ger- many), “Strand graffiti” Burgas, Sofia (Bulgaria), “Egoless event” at Museum of public art, Baton Rouge (louisiana) USA, Pinacoteca Nazionale di Singapore, “Wall lettering” Trento (Italy), “Face au mur” Parigi (Francia).
In 2010 he was called to paint in the Teatro del Silenzio in Lajatico (italy) during the concert of Andrea Bocelli, Zucchero and Carreras.
He is selected for the project Alephactory, where he painted the facade of the main plant of “Arti Grafiche Boccia” in Salerno (italy), one of the most important printers in Europe.
He gets interviews in international journals as “Aelle” (1999/2000), “Innercity”, “graffti All Stars” for two times, “Blazing”, “Stone magazine”, “Subliminalart”, and many more. Regardless of the technique that ranges from pencil, acrylic, up to the spray, Macs has the talent to have a recognizable signature style: her sign declined to comics, to the study of lettering, and the photo-realism thanks to an innate sense of pictorial launches clear messages from the walls of the city, the electric cabinotti, up to the canvas.
His characters travel around the world, sometimes dreamy, others melancholy, funny or sarcastic and what is astonishing is their disarming expressiveness: are not only beautiful to look at but they have so much to tell. They do not stand out in the streets of the city to simple habit artistic, but to stimulate thought in the observer, to force them to think through a representation that both impacts as are his characters. And this is the only flavor that you grant: to let all enchanted to look astonished.

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